Il temporale del cuore

Sono stata svegliata dal rumore assordante dei ricordi.
Il rumore del tuono, prima ancora che frantumi le nubi.
Quando sta per arrivare e la Terra lo sa e tu con Essa e tutto s’arresta ed attende…
Sguardi, voci, colori, odori…
…E poi pioggia sul mio volto, pioggia dai miei occhi.
Sono stata svegliata dal temporale del cuore.image

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La falena

Lacrima scura, crepuscolare,                    image

arresta un poco

il tuo folle frullare

Che cerchi invano?

Un casolare?

Un dolce fuoco?

La voce d’un cuore che dica ” ti amo”?

Cerchi il calore di una famiglia? 

Tu della sera povera figlia

Mesta chimera…

…Oh, meraviglia

d’un mondo banale!

Triste ti osservo, non sembri vera,

mentre il tuo corpo contorci dal male,

tra stille di cera

Abbracci suicida

il mortale calore

che ti consuma

e pare rida

mentre ti fuma …

Metafora nera di greve dolore

di chi nell’amore soffoca e muore.

Auguri mamma!

Auguri mamma!

imageSi avvicina la ” festa della mamma”.. .

…Auguri mamma.

Ti ringrazio per ciò che sei stata. La tua violenza mi ha insegnato l’amore e il rispetto. 

Ti voglio tanto bene.

Da un mio ricordo :

Nessuno busso’ alla porta della Medusa

E dal passato ritorni, sporca e puzzolente di alcol e vomito.

Sotto le unghie , il sangue della figlia che torturavi.

Sento l’odore dell’urina che lasciava lungo la casa, mentre la trascinavi per i capelli e la prendevi a calci nel basso ventre: “puttane! Femmine puttane e maledette. ..Bastarda, crepa!”

Avevamo quattro, cinque anni.

Lei era la mia sorellina, colpevole di non assomigliare al figlio maschio, deceduto prima della nostra nascita, al quale io assomigliavo tanto.

Fu una delle poche fortune della mia vita.

Tutti sapevano.

Nessuno busso’ alla nostra porta, per aiutare tu e noi.

Eri tu la matta, loro le sane e questo bastava alle loro coscienze.

Tu madre oscena, loro madri materne, che assistettero senza muovere un dito agli orrori che si perpetravano tra le mura di una casa… …Auguri mamme!

A voi madri cattive, madri oscure, Signore della Tortura e della morte.

Voi che massacrate i vostri figli, come fossero bestemmie da ricacciare in gola all’infedele.

Auguri a voi, madri/ matrigne, vittime, come e quanto i vostri figli, di una società’ famigliocratica, bigotta, mafiosa, fallocentrica e borghese.

Bruciate all’inferno, che Dio non vi vuole per non turbare il cuore della Madonnina.

Voi siete Meduse che generano Meduse e pietrificate.

O vi tagliano la testa o niente.

Vi lasciano al vostro schifoso destino di merda, di urina, di sangue, di dannazione.

Crepate voi e i vostri aborti partoriti!

Tanto nessuno busserà’ alla vostra porta!

In foto: mia madre a 23anni, quando ancora sperava nella serenità di una ” bella” famiglia.

Sadici bambini

Siamo sadici fanciulli divertiti
dall’agonia della farfalla a cui strappiam le ali
Ridiamo del dolore del ” diverso”
su cui lanciamo pietre.
Da saggi, mascherati,
o intoccabili dottori,
o eleganti imprenditori
a caccia di schiavi illusi d’esser liberi,
non siam che carne molle, ferita e ricucita,
umani disumaniimage
senza morte e senza vita
Ubriachi di fede e devozione
serviamo vili Dei,
per cui lasciammo ogni ragione.
Siam solo dei bambini che,
giocano agli adulti,
cerchiam paterne mani,
tra torbidi tumulti,
a cui aggrapparci per trovare protezione,
e camminar incerti tra un sogno e un’illusione.