L’urlo. Non e’ una poesia. È un urlo. Un grumo di vomito. È dolore grezzo.

 

image.jpg

Sto morendo e nessuno lo capisce.
Nemmeno tu, mio tormentato amore
Son lacrima di foglia in un autunno grigio,
unica stagione in cui visse la mia vita.
Io ero altrove,
non camminai mai con  essa,
non ebbi la forza.

Ricordo una bambina dai lunghissimi capelli
che i demoni masturbavano,
mentre dormiva tra mamma e papâ.

Sto morendo, e nessuno se ne accorge,
nemmeno tu, mio appuntito scoglio
Mi sanguinano le mani.
Sul cibo vomitato ho abortito il mio piacere.
L’inverno sta arrivando
e mi ricoprirà di bianco

Tornerò su questa terra
e sarò gioiosa primavera.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...