Archivi categoria: manicomi

La difesa dello scarafaggio

image

Stilla di buio su zampe veloci,
tremule antenne che sentono voci.
Vivo nel buio e nel putrido olezzo.
Son la creatura che desta ribrezzo

Vivo lontano dal cielo e dal sole,
figlio sbagliato d’ un sadico amore
che mi condanna a chieder perdono
per essere solo ciò che io sono.

Cresco e mi nutro dentro ai tuoi scarti
Son della Madre l’orrido raggio
Io sento il peso di suole e di sguardi
pronti a schiacciare LO SCARAFAGGIO

Ma tu non capisci, arido umano,
angelo bello che porta la morte
figlio d’un dio nazista ed ariano:
dai tuoi veleni rinasco più forte!

Odiami, or su, sputami addosso
l’incubo sono lesto e silente,
il putrido marcio che scaltro hai rimosso
ma nel tuo cuore vive latente

Sono la blatta, lo sporco, il malato
Son l’anticristo, l’essere immondo
Sono la morte che punì il tuo peccato,
l’orrido volto del tuo splendido mondo

Foto dal manicomio-Sensi di colpa

I ragni tessono ragnatele di dolore.

Mi mangiano la lingua, mi perforano gli occhi

La follia mi sbatte contro il muroimage
Mi ucciderà il morso del ragno
Giusta punizione per i miei errori!
Ho chiuso a chiave la porta del mio manicomio.
Non voglio essere liberata.
Voglio marcirvi dentro.
Giusta punizione per i miei errori
Sono il detenuto e il suo custode
La vittima e il suo carnefice

Cannibale mi divoro per vomitarmi
donando al cesso brandelli della mia carne,
finirò per diventare fogna
Giusta punizione per i miei errori.